venerdì 3 agosto 2012

Una giornata al Parco Acquatico - 6 parte

seguito di : "5 parte - Kamikaze"


*** USCITA ***

Sono nero, scuro in volto
ora più nessuno ascolto

Non è solo abbronzatura
ma una certa incazzatura

Perchè io restar sdraiato
avrei voluto e anche pagato

Ma per far contenti loro
per me è stato come un lavoro

Su è giu per gli scivoli
e poi code abominevoli

Poi la fifa e lo sgomento
hanno preso il sopravvento

Perchè a me piace guardare
tutti gli altri scivolare

Per fortuna ormai è tardi
ci capiamo con gli sguardi

E' il momento di uscire
non me ne potrei pentire

Teli e borse raccogliamo
e al parcheggio poi ci avviamo

Verso il forno a microonde
così è l'auto senza fronde

Perchè sotto il solleone
tutto il dì in posizione

La vettura sarà rovente
e non certo accogliente

Ma il problema non si pone
mi pervade la ragione

E' un pensiero dominante
che mi rende più raggiante

Si è conclusa la giornata
l'agonia è terminata

Già pregusto la partenza
verso casa con urgenza

Ma è in arrivo una domanda
ed io so chi me la manda

"Caro, ti sei divertito ?
ti è piaciuto, hai gradito ?"

Uno sforzo devo fare
calmo e quieto devo stare

Prendo tempo, prendo fiato
vorrei tanto un avvocato

Perchè lei è assai sospetta
la risposta è presto detta

"Certo che mi è piaciuto"
ma chissà se mi ha creduto ?

Non soddisfa la risposta
come a poker alzo la posta

"Lo sai cara, son desolato
io in sto posto sarei tornato !"

Non l'avessi mai detto
è fulmineo il suo effetto

Anche il pargolo scateno
che mi replica in un baleno

"Dai papà battiam le mani
siamo qui anche domani !"

Ho un sussulto, oddio tracollo
sto per perdere il controllo

La notizia mi ha spiazzato
è la fine, son condannato

Ma perchè dovrei pagare
per rifarmi torturare ?

Detto fatto e la questione
ha la giusta soluzione

Come se il mio pensiero
fosse letto per intero

"Sai che il secondo giorno
è gratuito il ritorno ?"

Anche questa ci mancava
perchè il primo non bastava

Non sia mai che rinunciamo
all'offerta che noi abbiamo

Non azzardo la proposta
la famiglia mi batosta

Tra le gambe ho la coda
e non va certo di moda

Avvilito metto in moto
senza ardore, sono vuoto

Al mio fianco mi rincuora
la mia cara dolce signora

"Vedrai domani già al mattino
ci stendiamo sul lettino"

Io la guardo e poi sospiro
ma sarà una presa in giro ?

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